Progetto di Dichiarazione sui Diritti Umani e sui Cambiamenti Climatici

Progetto di Dichiarazione sui Diritti Umani e sui Cambiamenti Climatici

 

Preambolo

Guidati dalla Carta delle Nazioni Unite, dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, dal Patto sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, dal Patto sui Diritti Civili e Politici, dalla Dichiarazione di Vienna e Programma d’Azione della Conferenza Mondiale sui Diritti Umani, dalla Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Popoli Indigeni, dal Protocollo di Nagoya e da altri importanti strumenti internazionali che incorporano i diritti umani,

Guidati dalla Dichiarazione di Stoccolma delle Nazioni Unite della Conferenza sull’Ambiente Umano, dalla Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, dalla Convenzione sulla Diversità Biologica, dalla Carta Mondiale della Natura, la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare, la Dichiarazione di Rio sull’Ambiente e lo Sviluppo, e da altri importanti strumenti internazionali che incorporano il diritto internazionale ambientale,

Riaffermando l’universalità, indivisibilità, ed interdipendenza di tutti i diritti umani,

Riconoscendo la profonda dipendenza di ogni forma di vita sul pianeta da un sistema Terra sano,

Riconoscendo che gli effetti climatici provocati dalle attività umane di produzione industriale e di consumo sul ciclo vitale del pianeta, colpiscono in maggior misura gli indigenti, le donne ed i bambini, i più deboli, le piccole comunità insulari, i paesi in via di sviluppo ed i paesi meno sviluppati, le future generazioni, così come gli esseri viventi non umani e gli ecosistemi naturali,

Riconoscendo che tribunali e giuristi di fama internazionale riconducono il rispetto dei diritti umani ad un ambiente sicuro, salubre ed ecologico e che ciò necessariamente include i diritti umani in rapporto ai danni climatici,

Riconoscendo che gli esseri viventi non umani e gli ecosistemi naturali sono affetti dai danni climatici e che è responsabilità degli esseri umani rispettare e proteggere i diritti degli esseri viventi non umani e degli ecosistemi naturali,

Riconoscendo che la scienza conferma come i cambiamenti climatici rappresentino una minaccia per il sostentamento ed il benessere delle presenti e future generazioni,

Profondamente preoccupati dalle gravi conseguenze prodotte sui diritti umani dai continui fallimenti politici atti a raggiungere solidi impegni in materia di attenuazione ed adattamento del clima; dalla predominanza del mercato in qualità di valore supremo per il coordinamento delle risposte internazionali alle crisi climatiche; e dall’assenza di una responsabilità diretta, in materia di diritti dell’uomo sul piano internazionale, per organismi d’impresa che violano i diritti umani ed ambientali,

Convinti che la possibile irreversibilità degli effetti derivanti dai cambiamenti climatici comporti un bisogno urgente di provvedere a nuove forme di responsabilità statale e non statale,


DICHIARIAMO DI ADOTTARE I SEGUENTI PRINCIPI:

I:

  1. I Diritti Umani ed un profondo impegno per una giustizia climatica sono interdipendenti ed indivisibili.
  2. Tutti gli esseri umani hanno diritto ad un sistema Terra sicuro, salubre ed ecologico, così come ad imparzialità, equità e giustizia al fine di garantire resilienza, adattamento e mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.
  3. Tutti gli esseri umani hanno diritto ad un clima che permetta di soddisfare equamente i bisogni delle presenti generazioni senza compromettere il diritto delle generazioni future a soddisfare i propri bisogni.
  4. Tutti gli esseri umani hanno diritto di essere informati e di prendere parte al processo decisionale relativo alla modifica degli ambienti fisici su cui fanno affidamento per la loro salute e sopravvivenza.
  5. Tutti gli esseri umani hanno diritto al più alto livello di salute raggiungibile privo di inquinamento, degrado ed emissioni tossiche ambientali e libero da qualsiasi pericolosa interferenza di attività umane sul sistema climatico, così che le crescenti temperature globali siano mantenute ben al di sotto del punto critico di due gradi centigradi rispetto ai livelli preindustriali.

II:

 

  1. Tutti gli esseri umani hanno diritto ad investimenti in misure di adattamento e mitigazione atte a prevenire le conseguenze dannose derivanti dai cambiamenti climatici di tipo antropico, così come il diritto ad un’assistenza tempestiva in caso di catastrofi provocate dai cambiamenti climatici.
  2. Tutti gli esseri umani hanno diritto d’informazione riguardo al clima. L’informazione deve essere tempestiva, chiara, comprensibile e disponibile, senza comportare oneri finanziari non necessari per il suo richiedente.
  3. Tutti gli esseri umani hanno diritto a mantenere ed esprimere le proprie opinioni e diffondere idee ed informazioni riguardanti il clima.
  4. Tutti gli esseri umani hanno diritto ad un’educazione sul clima e sui diritti umani. Questa educazione include il diritto di apprendere da punti di vista differenti e di comprendere le modalità di comportamento degli esseri viventi non umani, così come le necessità degli ecosistemi globali.
  5. Tutti gli esseri umani hanno il diritto di partecipare attivamente, liberamente ed in maniera significativa alle attività di programmazione e decisione, nonché a quei processi che possano produrre un impatto sul clima. Ciò include il diritto ad una valutazione preventiva degli effetti sul clima e sui diritti umani derivanti dalle azioni proposte. Ciò, altresì, include il pari diritto ad essere ascoltati, nonché il diritto per i processi di essere liberi dal controllo predominante esercitato dai soggetti economici più influenti.
  6. Tutti gli esseri umani hanno il diritto di associarsi liberamente e pacificamente tra loro al fine di proteggere il clima o i diritti degli individui, siano essi esseri viventi umani o non umani, colpiti dal danno climatico.
  7. Tutti gli esseri umani hanno diritto a rimedi efficaci e ricorsi nei procedimenti amministrativi e giudiziali relativi al danno climatico o concernenti la minaccia o il rischio di tale danno, comprese le modalità di risarcimento, pecuniario o di altra natura. 

III:

 

  1. Tutte le persone, individualmente e come collettività, hanno il dovere di proteggere il clima da emissioni inquinanti.
  2. Tutti gli Stati devono rispettare ed assicurare il diritto ad un ambiente sicuro, salubre ed ecologico e ad una stabilità climatica, così come assicurare i diritti indicati nelle Parti I-III della presente Dichiarazione.
    Pertanto, essi sono tenuti ad adottare quelle misure di tipo amministrativo, legislativo o di altra natura, che si rendano necessarie al fine di implementare effettivamente i diritti contenuti in questa Dichiarazione.
  3. Tutti gli Stati devono assicurare una cooperazione internazionale con altri Stati, così come con agenzie ed organizzazioni internazionali, al fine di garantire il rispetto dei diritti indicati nelle Parti I-III della presente Dichiarazione. Tutti gli Stati sono tenuti ad osservare i diritti ed i doveri contenuti in questa Dichiarazione.
  4. Tutte le agenzie ed organizzazioni internazionali sono tenute ad osservare i diritti ed i doveri contenuti in questa Dichiarazione.

GNHRE ringrazia per l’importante contributo Pierandrea Leucci (studente iscritto al programma LLM in Diritto del Mare organizzato dal K.G. Jebsen Centre for Law of the Sea, UiT Arctic University of Norway) e Vito De Lucia (Research Fellow, K.G. Jebsen Centre for Law of the Sea, UiT Arctic University of Norway), in relazione alla traduzione del Progetto di Dichiarazione in Italiano.